Nel primo trimestre, il numero dei fallimenti aziendali è aumentato dell’8,4% rispetto all’anno precedente. A essere maggiormente interessati dalle dichiarazioni di fallimento sono il settore dei lavori di costruzione e le attività di servizi di ristorazione. Anche la costituzione di nuove aziende registra un record, con un aumento del 3,9%.

CRIF SA ha analizzato il numero di aziende fondate nel primo trimestre del 2025, quante aziende hanno dichiarato fallimento e quante sono state completamente cancellate.

 

Dichiarazioni di fallimento
A livello nazionale, da gennaio a marzo i fallimenti sono aumentati dell’8,4%. I Cantoni di Ginevra, Svitto e Sciaffusa hanno registrato gli aumenti percentuali più elevati. Il numero di dichiarazioni di fallimento è diminuito nei Cantoni di Basilea-Campagna, Lucerna, Basilea-Città, Berna e nel Ticino.

Il maggior numero di dichiarazioni di fallimento è stato registrato dal settore dei lavori di costruzione (369), seguito dalle attività di servizi di ristorazione (256) e dal commercio al dettaglio (198). In termini percentuali, si è registrato un forte aumento delle dichiarazioni di fallimento nei settori del commercio di autoveicoli e motocicli (+28,6%), degli studi di architettura (+19,3%) nonché delle attività di servizi per edifici e paesaggio (+18,6%).

 

Le costituzioni di nuove aziende sono in aumento
Nel primo trimestre, in Svizzera sono state costituite 13'983 aziende. Questo dato corrisponde a un aumento del 3,9% rispetto allo scorso anno. Nello stesso periodo, 8'340 aziende sono state cancellate dal Registro di Commercio, un dato corrispondente a un aumento delle cancellazioni dello 0,2% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. Nei Cantoni di Zurigo (2'543), Vaud (1'476) e Ginevra (1'118) si è registrato il maggior numero di nuove registrazioni. Tra i primi tre classificati, il Canton Ginevra presenta la crescita maggiore con un aumento del 19,2%.

Nonostante il commercio al dettaglio registri, con 1'150 nuove costituzioni, il maggior numero di nuove aziende, tale dato corrisponde a quasi l’11% di costituzioni in meno rispetto al primo trimestre del 2024. Seguono i settori della consulenza gestionale (1'146), dei lavori di costruzione (1'024) e immobiliare (956) che, con un dato del 25,3%, registra il maggiore aumento di nuove aziende in percentuale.

 

Informazioni sul rilevamento dei dati
Si è tenuto conto di tutte le aziende iscritte nel Registro di Commercio nel periodo tra il 1° gennaio 2025 e il 31 marzo 2025, delle aziende per le quali è stato dichiarato il fallimento e di tutte le aziende che, nello stesso periodo, sono state cancellate dal Registro di Commercio. Un’azienda può essere cancellata ad esempio per una radiazione d’ufficio, nell’ambito della sospensione della procedura di fallimento, al termine del periodo di liquidazione, in caso di fusioni o cessioni aziendali per mancata successione.

 

Dichiarazioni di fallimento per settori, da gennaio a marzo

Industria 2025 2024 +/- Percentuale

Lavori di costruzione specializzati

369

368

1

0.3

Attività di servizi di ristorazione

256

239

17

7.1

Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli

198

172

26

15.1

Commercio all’ingrosso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli

163

157

6

3.8

Costruzione di edifici

140

124

16

12.9

Attività di sedi centrali; consulenza gestionale

113

114

-1

-0.9

Commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli

99

77

22

28.6

Programmazione, consulenza informatica e attività connesse

96

83

13

15.7

Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte

84

63

21

33.3

Attività immobiliari

71

90

-19

-21.1

Prestazione di servizi finanziari (ad esclusione di assicurazioni e fondi pensione)

70

67

3

4.5